Da qualche giorno, anche la Confederazione Svizzera ha bloccato in maniera definitiva ogni manifestazione pokeristica tenuta al di fuori dei Casinò, di fatto rendendo illegale il gioco del poker live in tutto il territorio nazionale. Contro un simile provvedimento si è ovviamente mossa l'intera comunità dei giocatori e degli appassionati di poker e ora arriva anche l'intervento autorevole del miglior giocatore svizzero, Claudio Rinaldi, da sempre apprezzato anche nel circuito italiano ed al momento impegnato alle World Series of Poker.

Rinaldi, con una lettera aperta pubblicata dal sito assopoker, si interroga sui motivi che hanno portato gli Organi Federali ad emanare un simile provvedimento e smonta, con grande lucidità e precisione, passo dopo passo le motivazioni alla base del decreto. "Il Texas hold ‘em non è un gioco di possibilita', è un gioco d'abilità", precisa Swissy, "un gioco di tattica, saper prendere la decisione giusta determinerà quanto potremo vincere in futuro […] Perché si deve giocare solo nei casino' se non si tratta di un gioco d'azzardo? Perché le persone devono essere spinte a frequentare un luogo che potrebbe loro far perdere tanti soldi invece di giocare in un locale dove si fanno unicamente tornei con buy in limitato?".

Domande lecite e ben argomentate anche perchè, conclude Claudio "Non vorrei che si creino dei circoli in cui si pratichi illegalmente il poker, dove il singolo non è tutelato dai gestori che pagano le tasse e sono garanti della trasparenza". Insomma, una giusta presa di posizione ed anche un modo per rivendicare con orgoglio successi e piazzamenti che non possono "essere frutti del caso": GG Swissy!