La sconfitta dei Democratici alle elezioni USA di medio termine, per le quali si era speso ampiamente anche il Presidente Barack Obama, rappresenta certamente un "problema" per le poker rooms ed in generale per gli appassionati di poker online (con la querelle legislativa sull' Online Gambling Bill che sembra destinata a continuare ancora a lungo). Tuttavia, in un quadro estremamente preoccupante per le aziende operanti nel settore del gambling, la buona notizia arriva proprio dalla Capitale mondiale del gioco, Las Vegas. Infatti, contrariamente a tutte le previsioni, il democratico Harry Reid "ha respinto l’assalto Sharron Angle, espressione più primitiva, quasi cavernicola, del Tea Party" e nota per le sue idee "puritane" in materia di gioco d'azzardo, nonchè per altre singolari prese di posizione come quella sul "progetto Yucca Mountain, temporaneamente accantonato da Obama, di trasformare il Nevada nella discarica delle scorie nucleari più pericolose degli Stati Uniti, che verrebbero immagazzinate in un sito all’interno di una montagna situata nel deserto, a circa 150 km da Las Vegas (fonte libertiamo.it)".

Chiaramente nemmeno la Angle aveva osato mettere in discussione le peculiarità di Sin City, tuttavia più di un analista statunitense ha sottolineato come una sua eventuale vittoria avrebbe determinato una serie di provvedimenti che in qualche modo sarebbero andati a bloccare lo sviluppo del gambling online, impedendo l'ingresso al Senato di uno dei politici più favorevoli alla "liberalizzazione" del gioco del poker online. Quest'ultimo aspetto sembra tra l'altro essere uno dei pochi "punti di forza" riconosciuti al Senatore Reid, da sempre criticato per le sue posizioni antiabortiste, moralizzatrici e pro pena di morte dai più ferventi sostenitori del Partito Democratico.