Abbiamo visto nel precedente resoconto l'incredibile epilogo della tappa di Berlino dello European Poker Tour, con la vittoria di MacPhee e soprattutto l'assurda vicenda della "strana" rapina. Diamo ora uno sguardo ai risultati della nutrita spedizione azzurra che, ricordiamolo, vedeva ai nastri di partenza ben 59 giocatori.

Innanzitutto cominciamo da alcuni dati, con i 9 azzurri piazzati in the money e le buonissime prove di Alfonso "JR" Amendola (nella foto) e Luca Cainelli, grandi protagonisti e piazzatisi rispettivamente in decima e undicesima posizione. Molto bene anche un sorprendente Luca Falaschi (32esimo), così come segnaliamo la solita grande conferma del veterano Gianni Giaroni, ancora una volta ITM in una manifestazione di primissimo piano.

In chiaroscuro invece la gara di uno dei nostri migliori rounders in assoluto, ovvero Max Pescatori: se da un lato il Pirata può essere ben contento di un ritorno ITM, dall'altro va registrato un po' di rammarico per l'esito di una gara che nelle fasi centrali lo vedeva in buonissima posizione.
Parlando di coloro che sono tornati a casa a mani vuote non si può non citare il grande Luca Pagano, partito bene poi un po' sottotono, Filippo Candio, giocatore di grande talento ma che ha bisogno forse di un po' di fiducia, Salvatore Bonavena che non è riuscito a ripetere i recenti exploit e il pro di 4A The Poker Suite Alioscia Oliva, davvero sfortunatissimo nel momento cruciale della sua gara.