Definire amaro questo day 4 del Grand Final di Montecarlo, sembra quasi un eufemismo. Ieri sono svanite definitivamente le nostre speranze di vedere almeno un azzurro protagonista del tavolo finale. Certo che pensare ad un evento del genere all'inizio del day 3, era quasi impossibile, però poi quando in 3 sono approdati tra gli ultimi 24, una simile possibilità stava prendendo sempre più corpo.

Anche se sotto average, avevamo Salvatore Bonavena (già vincitore di una tappa dell'European Poker Tour a Praga nel 2008), Domenico Iannone ed Emanuele Rugini. I 3 italiani hanno iniziato il day 4 più agguerriti che mai, risalendo pian piano la china e facendoci sperare nell'impresa.

Quando però restano 15 players left è come se scattasse qualcosa e il presentimento che la giornata potesse prendere una piega storta la sia ha dopo che "BlackRui" Rugini perde una mano in un modo che ha dell'incredibile. Dopo una serie di rilanci prima del flop, il suo avversario (il francese Guerfi) pensa bene di andare all-in bluffando qualcosa di forte, ma l'italiano capisce tutto e lo chiama immediatamente: [Ac] [Qf] per Rugini, [Kf] [Jq] per Guerfi. Il board è beffardo per l'italiano che perde un piatto ormai suo a causa di un'improbabile scala chiusa al river dall'avversario.

Nemmeno a farlo apposta, quasi contemporaneamente (nell'altro tavolo) viene eliminato Domenico "Domingo32" Iannone che, eliminato dall'inglese Matthew Perrins,  esce in quindicesima posizione, assicurandosi un premio da 60.000 €. Dopo qualche mano il perugino Rugini viene eliminato da Chen: [Kc] [Kp] per il canadese, [8p] [8f ] per il nostro connazionale, nessun miracolo sul board e così termina in quattordicesima posizione aggiudicandosi un premio da 70.000 €.

Tutte le speranze sono riposte nel calabrese Salvatore Bonavena che, anche se un pò in difficoltà, tiene duro ma purtroppo non può niente contro il chipleader Chouity che vince un coinflip contro il nostro giocatore: [Kc] [Qc] per il libanese; [Jp] [Jf]. Un K sul flop decreta l'eliminazione di Bonavena (a cui vanno 80.000 €) e la fine dei sogni di noi italiani di vedere un altro azzurro al Final Table del Grand Final di Montecarlo (dopo lìimpresa di Luca Pagano nel 2008).

Mattia Sparagna