L'epilogo è ormai vicino a Praga dove si sta tenendo l'ultimo torneo dell'anno del circuito europeo targato PokerStars. Sono solo in tre a giocarsi la prima moneta da 640.000 euro: Robert Romanello a 8 milioni di chips, Marcin Horecki  a 3 ed il nostro Emiliano Bono a 5. Un Final Table che poteva andare anche meglio per noi italiani data la presenza da chipleader Marco Leonzio, e di Roberto Nulli.

Tuttavia il 38enne di Teramo non ha tenuto testa al torneo European Poker Tour giocato nei giorni scorsi, perdendo quota  sin dalle prime battute, in particolare contro l'italo-gallese Romanello, scendendo dagli oltre 5 milioni iniziali a poco più di uno, fino alla mano che lo ha visto player out: dopo l'apertura da utg di Skripka per 250k, Romanello raise per 725k e Leonzio manda i resti per altri 140k, col'original raiser che passa. Showdown con Leonzio che mostra J-3o e Romanello Q-4s. Nel board un 4 fa chiudere il torneo all'italiano al quinto posto. Un final table giocato tutto sommato male da Marco Leonzio che poteva fare qualcosa in più.

L'altro player nostrano, oltre a Bono, era Roberto Nulli che purtroppo ha visto tramontare i suoi sogni di gloria praticamente subito in un mano persa in coinflip con A-10 contro le regine di Horecki che riusciva addirittura a settare al flop.

Chi invece ha giocato un buon poker è stato Bono, aiutato anche dalla fortuna  – vedi una scala reale contro Skripka poi uscito in quarta posizione, anche in seguito alla mano del doupleup del player romano. Ma chi sembra avere una marcia in più al momento è Robert Romanello che sta macinando chips quasi ad ogni piatto.

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