Qualcuno, dopo averla vista al tavolo, avrà sicuramente pensato: “E’ solo bella!”. Ma dopo quest’ultima mano che con l’eliminazione di Pettersson ha sancito l’heads-up finale della manifestazione sponsorizzata PokerStars, Liv Boeree si dimostra giocatrice professionista a tutti gli effetti.

Questa la mano: il finlandese apre per 600k da BTN, re-raise della Boeree per 1.500k e call di Pettersson. Il flop: 4-K-3 e Liv punta per 1.500k, rilancio a 3.200 di Toni e la britannica inizia a pensarci su. Dopo qualche minuto dichiara l’all-in, con lo snap-call di Pettersson. Incredibile show down con la Boeree che mostra 3-3 per un set, con esclamazione inequivocabile dell’oppo (F..k) che mostra K-Q. Un A al turn e un 6 al river decretano così l’eliminazione di Toni Pettersson a cui vanno gli applausi della sala e, soprattutto, 420.000€ per il suo terzo posto.

Il chipcount del Final Table dell’EPT di Sanremo dice che Liv Boeree è abbastanza sopra, con 23,215.000 chips, su Jakob Carlsson che ne ha invece 14,065.000. Naturalmente noi facciamo il tifo per Liv, che in caso di vittoria sarebbe la terza donna nella storia dell’European Poker Tour, dopo Sandra Naujoks (EPT Dortmund 2009) e Victoria Coren (Londra 2006) a vincere il prestigioso evento .

Aggiungi un commento!