Era la fine di settembre del 2006 quando la prima donna nella storia si imponeva in una tappa dell'European Poker Tour. Quell'evento straordinario fu salutato anche come la definitiva consacrazione della vincitrice, la britannica Victoria "Vicky" Coren che si aggiudicò un premio di quasi un milione di euro.

Da quel giorno sicuramente qualcosa cambiò, ma per rivedere un'altra donna alzare nuovamente una "picca" e aggiudicarsi il primo premio bisognò aspettare quasi 3 anni. Infatti nell'aprile del 2009 la tedesca Sandra Naujoks riuscì nell'impresa, in precedenza raggiunta soltanto dalla Coren.

Ora siamo arrivati al taovo finale di questa tappa sanremese dell'EPT con ancora 8 giocatori in corsa, con la chiplead saldamente in mano allo svedese Jakob Carlsson, ma con la britannica Liv Boeree perfettamente in gara, più agguerrita che mai e consapevole di poter ascrivere il suo nome tra quello dei vincitori di una tappa della kermesse continentale e diventare così la terza donna ad aver raggiunto una simile impresa.

A ben vedere però le prime due donne a vincere una tappa EPT raggiunsero il traguardo "in casa", visto che la Coren riuscì ad imporsi a Londra e la Naujoks a Dortmund, cosa che la Boeree domani non potrà fare. Poco male visto che se dovesse riuscire nella pur difficile impresa, si assicurerebbe un premio assai maggiore rispetto a quello delle prime due.

Ma per noi italiani ci sarà un motivo in più per seguire con attenzione questo Final Table, ovvero la presenza di due connazionali come lo spezzino Giuseppe Diep e Claudio Piceci, con il secondo più avvantaggiato nel conteggio chips, ma come si sa il tavolo finale è una partitaa se, con equilibri totalmente diversi. Sarà dunque una sfida tutta da seguire e che vi consigliamo di non perdere grazie agli aggiornamenti di PokerFanpage.

Mattia Sparagna

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