Ecco la seconda parte delle schede sui più accreditati pretendenti alla prestigiosa picca EPT

Anton Wigg (Svezia): consacratosi all'EPT Copenhagen (battuto nell'heads up l'italiano Francesco De Vivo), ma spesso presente nei tornei di buon livello dell'area baltica. Rounder aggressivo, ma al tempo stesso molto equilibrato.

Jake Cody (Inghilterra): Stimato grinder online, si è imposto al main event dell'EPT Deauville 2010, incassando oltre 1,2 milioni di dollari. Ancora giovane, ma già dotato di un ottimo bagaglio tecnico.

Kevin MacPhee (USA): trionfatore a Berlino, vanta oltre 1,6 milioni di dollari in vincite in cvarriera e piazzamenti ITM sia alle WSOP che in tappe WPT. Giocatore di indubbio valore, può ancora crescere specie nei cash games.

Sebastian Ruthenberg (Germania): Ben piazzato nella leaderboard EPT, vanta un braccialetto WSOP ed un titolo EPT (Barcellona 2008), con oltre 3 milioni di vincite in carriera. Rounder formidabile, aggressivo e solido allo stesso tempo.

Constant Rijkenberg (Olanda): vincitore dello scorso anno a Sanremo, di fatto nè prima nè dopo questo exploit è più riuscito a centrare piazzamenti degni di nota. Chissà che l'aria di Sanremo porti nuova "linfa" al suo poker…

Jude Ainsworth (Irlanda): cashes EPT e WSOP, con buoni risultati nel circuito britannico. E' uno dei nostri outsiders per la vittoria finale.

Martin Kabrhel (Rep. Ceca): insieme ad Ainsworth, Kelopuro, Lellouche, Wheeler, Kurko, Naujoks, uno dei nostri possibili outsiders per la vittoria finale. Giocatore ultra – aggressivo ed incline al tilt, ma se in giornata può davvero far male