“Nessun giocatore potrà indossare qualsiasi logo o marchio di operatori che non hanno ottenuto legalmente il permesso di pubblicizzare il loro prodotto”. Recita in questo modo il passaggio più dibattuto del comunicato ufficiale diramato dai vertici dell'organizzazione dello European Poker Tour di Sanremo, la tanto attesa manifestazione pokeristica del circuito griffato da Pokerstars.

Nella sostanza, dunque, si vieterà la partecipazione ai giocatori sponsorizzati da poker rooms che non possiedono la licenza di AAMS per operare nel mercato italiano del gioco online (chiaramente nulla osta che tali giocatori partecipino senza i loghi "incriminati").

Un provvedimento, pur ineccepibile da un punto di vista meramente regolamentare (anche se ancora senza precedenti nel circuito internazionale del poker), che però rischia di rivelarsi un boomerang per la buona riuscita della manifestazione, dal momento che potrebbe esserci più di un giocatore costretto a rinunciare a partecipare all'evento. Un evento che quindi rischia di rimanere orfano dei grandi nomi internazionali e di non superare il record dello scorso anno quando furono oltre 1100 i giocatori a prendere parte alla gara.