Nel giorno in cui ai tavoli di Full Tilt Poker fa la sua ricomparsa il misterioso ed inafferrabile Isildur1 (sia pure in una breve sessione di 30 minuti, conclusa tra l'altro in attivo di circa 30mila dollari), altri big del circuito si mettono decisamente in evidenza. Infatti, accanto al dominatore assoluto, Andreas “Skjervoy” Torbergsen che si è reso protagonista di una serie di sessioni estremamente profittevoli (chiudendo in attivo di ben 745mila dollari), vanno segnalate le prestazioni di altri due fuoriclasse del poker cash game. Stiamo parlando di Ilari "Ziigmund" Sahamies e di Andrew "good2cu" Robl, giovani talenti del poker online che massacrano letteralmente i propri avversari facendo segnare profitti da record in poche sessioni: nel dettaglio, rispettivamente 503,811 dollari in 1209 mani giocate e 342,326 dollari in 565 mani.

Risultati che confermano quanto sia in atto una vera e propria "lenta transizione" fra la nuovissima generazione ed i "vecchi" del mondo dell'online. Ed infatti a rimetterci sono proprio due giocatori di primissimo piano, Gus Hansen (che lascia sul campo circa 300mila dollari) e Patrik Antonius che esce con le ossa rotte dai tavoli $200 / $ 400 di Pot Limit Omaha. Infine, segnaliamo anche il passivo di circa 80mila dollari rimediato da Phil Ivey, "in campo" per sole 80 mani, prima di decidere (saggiamente?) di tornare a concentrarsi in vista del day 2 dell'EPT Londra.

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