Come abbiamo avuto modo di dire più di una volta, il poker cash game presenta alcune peculiarità che lo rendono un gioco sostanzialmente diverso dal cosiddetto poker sportivo. Alla capacità di lettura, alla concentrazione ed alla conoscenza delle tecniche di gioco, si sommano infatti il sangue freddo, il coraggio ed una necessaria capacità di calcolo ed applicazione di concetti statistico – matematici in un breve intervallo di tempo.

Ecco perchè spesso i grandi torneisti a volte risultano essere poco avvezzi al cash game e viceversa i big del cash spesso hanno difficoltà nelle grandi kermesse live (problema che riguarda con rare eccezioni la gran parte dei fenomeni del poker online dei nostri giorni). Ovviamente ci sono alcune eccezioni ed infatti uno dei migliori giocatori cash è probabilmente lo statunitense Phil Ivey, in cima anche alla All Time Money List per quanto riguarda tornei di "poker sportivo".

Un altro grande giocatore a 360 gradi è certamente Daniel Negreanu, così come il leggendario Doyle Brunson che vanta un invidiabile score nel gioco cash; mentre non brilla certamente (o almeno non in modo particolare) in tale tipologia di gioco "mister 11 braccialetti" Phil Hellmuth. Altri grandi giocatori completi sono certamente Johnny Chan, Gus Hansen e Jeff Lisandro.

Alcuni players invece riescono come detto a primeggiare nel cash, mentre incontrano non poche difficoltà nei grandi tornei internazionali. Esempi classici sono quelli del finlandese Patrik Antonius e dello statunitense Tom Dwan, fenomenali nel cash (anche e soprattutto online) ma, malgrado alcuni exploit, poco avvezzi ai lunghi MTT. Più o meno lo stesso discorso (valido per gran parte dei grinders di questo momento) vale per giocatori come Eli Elezra, David Benyamine e Neil Channing.

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