Qualche giorno fa vi avevamo riportato un interessante contributo alla querelle sull definizione di "gioco d'azzardo" che sepsso viene affibbiata al gioco del poker.

E' di queste ore però la notizia ufficiale dell'inlcusione del poker fra gli sport mentali, operata dalla International Mind Sports Association, durante l'annuale conferenza programmatica. Il poker, entra così nello stesso gruppo di sport come il bridge o gli scacchi e già gli appassionati sognano di poter vedere i migliori giocatori al mondo sfidarsi alle prossime Olimpiadi di Londra nel 2012, contrariamente a quanto sembrava in un primo momento.

Si tratta, inoltre, nella sostanza di un giusto riconoscimento per una disciplina che continua ad appassionare milioni di persone e che negli ultimi anni è diventato un fenomeno su scala mondiale. Questo, perchè nel poker sportivo, come abbiamo più volte affermato, la componente aleatoria è tuttosommato marginale rispetto al talento e alle qualità dei giocatori, dietro il cui gioco si celano anni di studio ed ore di allenamento.