La sua carriera è iniziata nel 2008, giocando gli heads-up cash da $0.25/$0.50. Alla fine dello stesso anno era passato ai livelli $10/$20, per un guadagno netto di $100.000. Nel 2009 ha così deciso di passare $25/$50 arrivando ad un profitto di circa 1,1 milioni dollari su Full Tilt Poker.

Ma ciò che rende l’impresa di “jungleman12″ ancora più spettacolare è che il pro online ha solo 20 anni e mentre gioca a poker, studia per diventare dottore Economia presso l’università del Mayland.

Anche se deve ancora rivelare la sua identità, le considerazioni sui vari forum sembrano indicare che dietro lo schermo ci sia probabilmente Daniel Cates o Adam Junglen. Ad ogni modo, il suo stile intelligente ultra-aggressivo gli ha consentito di ritagliarsi una carriera assolutamente lucrativa, oltre che scrivere sul blog di Cardrunners  e offrire lezioni private ai giocatori cash meno esperti.

Ecco come “jungleman12″ descrive la sua ascesa verso la fama sul suo blog

Quando ero un giocatore perdente, desideravo il successo. Gli stimoli negativi e la misura delle mie perdite mi avevano turbato profondamente, così ho deciso di scendere ai livelli più bassi per minimizzare le perdite: corretta gestione del bankroll”.

Ero talmente abituato a perdere, ma alla fine ho compreso la metodologia ideale di miglioramento: ho ignorato il dolore a breve termine che avevo provato dopo ogni sconfitto, e ho focalizzato la mia attenzione sul perché  stavo perdendo e come avrei potuto evitarlo in futuro: mi sono concentrato sui risultati a lungo termine. Questo blog funziona come un promemoria per tutti, me compreso

Utilizzando questo approccio logico e scientifico in appena due anni "jungleman12" è riuscito a giocare tenendo testa ai migliori giocatori del mondo high stakes cash game, come Phil Ivey, Tom Dwan e Isildur1.

Biagio Chiariello