Sempre più spesso sentiamo parlare del concetto di bankroll management, come di uno dei punti cardini della strategia di un poker player di successo. Ma in cosa consiste in realtà il bankroll management?

Proveremo a rispondere in modo esaustivo a questa domanda attraverso una serie di contributi e di esempi, cercando di fare un riferimento particolare al mondo del poker online. Cominciamo col dire che per bankroll management si intende la corretta gestione della cifra a nostra disposizione per giocare a poker (magari semplicemente il nostro conto su una qualunque poker room o più in generale la quantità di denaro che ragionevolmente potremmo investire nel gioco).

Dunque, per una corretta gestione del nostro capitale di partenza converrà tenere a mente alcune regole, in modo da provare a limitare gli effetti di un periodo di varianza negativa e da riuscire a massimizzare le nostre capacità di gioco. In realtà spesso si tende a sottovalutare l'incidenza di queste regole, commettendo però un errore di fondo, legato alla stessa natura del gioco del poker.

Infatti, se il poker fosse un gioco esclusivamente legato alla fortuna, tenuto conto del rake trattenuto alla base dalle poker rooms, si potrebbe facilmente intuire come nel lungo periodo la possibilità di guadagno tenderebbe a scomparie. Tuttavia, supponendo ragionevolmente che un utente sia in grado di far valere le sue qualità su altri avversari, il bankroll management rappresenta il solo modo per "concretizzare in maniera efficace tale edge", preservando il capitale di partenza da un eventuale periodo di varianza negativa.

Cominceremo più avanti ad entrare nel dettaglio introducendo concetti fondamentali come varianza, ROI ed EV, mostrandovi le basi di alcune moderne tecniche di bankroll management.