Il poker non è solo un gioco, uno sport o uno show è anche molto altro; è spesso una parola legata strettamente con la beneficenza e la solidarietà. La partecipazione ad un importante torneo di beneficenza durante le prossime World Series of Poker, da parte di alcune star del cinema americano è solo l'ultima dimostrazione. Sono infiniti e continui i tornei organizzati con questo fine, ma anche tutte le dimostrazioni di sensibilità mostate singolarmente dai professionisti di questo mondo, danno l'idea di quanto la beneficenza sia parte integrante del poker.

Si potrebbe iniziare col fare l'elenco dei personaggi più attenti a simili tematiche e per questo non potremmo evitare di nominare Jennifer Harman, Tony G, Barry Greenstein, Joe Cada e molti altri ancora.

Se alle iniziative personali dei protagonisti del tavolo verde aggiungiamo quelle di tornei od organizzazioni come quella messa in piedi durante il Doyle Brunson Classic oppure la fondazione di McDonald o quella di Luca Pagano, notiamo ancora di più come la commistione tra poker e beneficenza sia quasi inestricabile .

A queste iniziative si potrebbe aggiungere anche altre che vedono il poker come veicolo e come strumento di aggregazione insieme ad altri sport. Ad esempio è capitato più di una volta che calcio e poker si fondessero per dare più forza a certe manifestazioni.

La cosa importante per tutti, e non solo per il mondo del poker, è che quest'attività benefica e solidale non termini mai e siamo pronti a metterci la mano sul fuoco che così sarà.

Mattia Sparagna

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