Blitz dei Carabinieri allo Showdown, noto circolo di Lainate (Mi), che da qualche tempo aveva riaperto i battenti e ripreso ad organizzare tornei di Texas Hold'em live. Pur in assenza di una normativa specifica e vigente il divieto di organizzare tornei di poker sportivo sull'intero territorio nazionale, il management del locale aveva comunque optato per la riapertura basandosi sull'ordinanza del Consiglio di Stato che aveva dissequestrato un circolo a Mestre.

In realtà, però, la sentenza non aveva annullato la precedente circolare ministeriale e, dunque, le Forze dell'Ordine hanno provveduto a denunciare per parteciapzione a gioco d'azzardo i 53 players che si trovavano all'interno e conseguentemente a bloccare le attività del circolo. Si tratta in sostanza dell'ennesimo problema derivato dall'assenza di una normativa equa che regoli l'attività dei circoli territoriali: una carenza alla quale AAMS e Ministero dovrebbero porre rimedio quanto prima, anche per evitare l'assurda criminalizzazione degli amanti del gioco live.