Dopo la sentenza del TAR di Lecce che sospendeva il divieto della Questura all'organizzazione di tornei live nella provincia, ancora una volta dai Tribunali della penisola giungono buone notizie per la comunità dei giocatori. Questa volta in realtà l'oggetto della questione riguardava il sequestro di un tavolo elettronico operato dalle Forze dell'Ordine nella città di Massa. Ebbene, il Tribunale ha deciso di accogliere il ricorso della difesa, ordinando il dissequestro e la revoca dell'ammenda per il circolo (che tra l'altro era in possesso di regolare affiliazione ad un concessionario autorizzato da AAMS).

Inoltre, cosa ben più interessante ad un punto di vista normativo, nelle motivazioni si riconosceva "la dirimenza della componente di abilità" nella pratica del poker, sottolineando appunto la componente umana rispetto alla pura e semplice casualità. Chiaramente si tratta di un altro passo nella direzione auspicata da gestori e giocatori di poker di tutto il Paese, tuttavia nel persistere di un vuoto normativo (che non può essere colmato da sentenze e provvedimenti giudiziari) la sensazione è quella di un proseguimento sulla via dell'incertezza e della confusione. Insomma, tra "zone franche" e "caccia all'uomo", tra illegalità diffusa e mancanza di buon senso, anche il mese di agosto si preannuncia "caldissimo"…

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