Continua a far discutere la notizia dell'accordo fra Party Poker e Bwin per dar vita al più grande gruppo mondiale di gambling online. Stavolta ad attirare l'attenzione degli analisti sono le dichiarazioni di Gigi Levy, Chief Executive di 888 che sottolinea come tale accordo abbia implicazioni anche per le altre aziende, costringendole di fatto a "passare al contrattacco". In effetti l'accordo tra i due colossi darà vita ad un gruppo dal valore azionario di 4 miliardi di dollari e mette pressione alle altre compagnie, costrette dunque a chiuderenuovi accordi per non rischiare di essere tagliate fuori dal mercato.

A pochi giorni dalla notizia, dunque, il management di 888 ha cominciato a guardarsi attorno alla ricerca di partners affidabili, con i quali impostare un discorso teso al rafforzamento reciproco in un mercato sempre più competitivo."Per 888 il consolidamento è l'imperativo dei prossimi mesi ed il gruppo ha intenzione di perseguirlo attrverso una politica attiva che non esclude partnership ed acquisizioni".

Del resto, come sottolineato anche dal CEO, un segnale in tal senso è riscontrabile anche dall'accordo raggiunto in Italia con Microgame per il lancio del Casinò online, previsto per i prossimi mesi.