E' ancora una volta l'ottimo Cesare Antonini per gioconews.it a riportare una notizia che, pur riguardando essenzialmente gli States, probabilmente farà molto discutere anche in Italia. Infatti, nel giorno dell'audizione al Congresso sul disegno di legge sul poker online che dovrebbe cancellare la tanto vituperata UIGEA e portare ad un ampliamento della concorrenza nel mercato del gambling USA, a far discutere sono state le parole di Spencer Bachus, probabilmente il principale oppositore ad una liberalizzazione di gioco e licenze.

"Se invitiamo giornalmente i giovani a non bere o fumare – si legge sempre su gioconews –  allo stesso modo non dovremmo mettere il gioco online nelle case di tutti gli americani: stiamo inviando un messaggio confuso, sbagliato. Non dobbiamo mettere un Casino nelle camere di ogni studente". Ovviamente non si è fatta attendere la replica piccata di Annie Duke, delegato della poker players alliance, che ha bollato come oscurantiste e illibertarie le teorie del conservatore, auspicando una rapida approvazione di una legge che in realtà risolverebbe tanti problemi eliminando note controversie. Insomma, ancora tanta carne al fuoco in attesa delle fasi decisive al Congresso.

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