Certamente quello di diventare un giocatore di poker professionista è il sogno di gran parte degli utenti che ad ogni ora del giorno affollano le varie poker rooms. Proprio in un precedente articolo abbiamo cominciato a sviluppare il discorso legato alla possibilità di "vivere" grazie al poker, ora proviamo ad aggiungere un altro elemento estremamente interessante.

Se infatti diamo uno sguardo ai dati sulle vincite dei grandi campioni di poker, non può che balzare agli occhi un fatto estremamente rilevante che testimonia una volta di più quanto sia dirimente il "fenomeno poker online" anche per un top player.

Proviamo a fare qualche esempio tanto per delimitare meglio la questione. Consideriamo la situazione di Gus Hansen, uno dei più noti giocatori di poker al mondo: ebbene, il danese vanta in tornei live vincite per circa 7,5 milioni di dollari, cifra non lontana da quella dilapidata in soli 6 mesi di grinding online.

E gli esempi potrebbero continuare, considerando magari il caso di Tom Dwan, il giovane talento statunitense che vanta in tutta la sua carriera da torneista live vincite per 1,1 milioni di dollari, cifra che recentemente è stato capace di vincere in una sola notte ai tavoli cash games online!

Chiaramente un discorso del genere deve tener conto del fatto che dal calcolo delle vincite live sono ovviamente esclusi i guadagni derivanti dal gioco cash (che è invece monitorato online), tuttavia tali cifre sono estremamente indicative e testimoniano verso quale direzione si sposti l'interesse di alcuni grandi nomi del poker.

Certo, online aumenta anche il rischio di vedere il proprio bankroll "azzoppato" in pochissime ore, ma per alcuni rounders questo davvero sembra essere l'ultimo dei problemi…

Aggiungi un commento!