La notizia è riportata da pokernewsdaily.com, secondo cui, negli ultimi giorni Full Tilt Poker avrebbe inviato centinaia di mail, contenenti i provvedimenti in materia di sicurezza e fruibilità dei servizi, presi a seguito di una serie di segnalazioni specifiche. Così una serie di account sono stati bannati e con la confisca immediata dei fondi residui: le accuse sono di cheating e improprio utilizzo di programmi bot. La poker room non ha voluto rilevare il numero di "interventi" messi in atto, limitandosi comunque a garantire il rimborso per tutti i players che hanno subito gli effetti delle truffe: un atto ceretamente dovuto, anche se ancora non si conoscono i dettagli e le modalità di tali risarcimenti.

Insomma, dopo gli scandali scoppiati in estate, con la collusion cinese scoperta su Pokerstars.com, ancora una volta il mondo del poker online deve fare i conti con comportamenti illeciti da parte di "giocatori" fraudolenti. Del resto, l'utilizzo di programmi bot (che agiscono in modo meccanico con mosse predeterminate) sembra non potre essere rilevato se non "a posteriori", cioè analizzando i dati "anormali" di un gran numero di mani giocate, anche se le rooms spesso garantiscono controlli serrati ed efficaci. Ovviamente il discorso riguarda principalmente il poker cash game, anche se ultimamente sembrano essere stati segnalati casi di utilizzo di bot anche per i sit and go, con una programmazione legata all'ICM (Independent Chip Model) e all'equilibrio di Nash. Insomma, converrà fare grande attenzione, anche in vista dell'imminente approdo sulle .it del cash game real money.