Dati abbastanza sorprendenti quelli che arrivano dalla rilevazione mensile circa la raccolta delle varie poker rooms operanti nel mercato italiano. Infatti, i dati parlano di una flessione generalizzata degli introiti rispetto al mese di marzo, con una preoccupante perdita media superiore al 7%.

Analizzando il dato nei dettagli si può notare come la flessione riguardi sia le rooms più affermate, come Pokerstars (che perde il 6%), Gd Poker (-4%) e Lottomatica (5,5%), sia alcune piattaforme che nei mesi scorsi avevano vissuto una buona dinamica espansiva come Sisal Poker (-6%) o Party Poker (-14%9. Chiaramente su tali dati ha influito anche la particolare "conformazione" del mese, con le festività pasquali che hanno comportato una diminuzione degli accessi, mentre sempre interessante resta la distribuzione della quota di mercato fra le varie poker rooms.

Infatti, sempre in testa troviamo Microgame (col client People's Poker), seguita a distanza da Pokerstars e GD Poker, mentre in leggera discesa risultano le altre rooms minori: ovviamente dati parziali in vista dell'imminente approdo in Italia del poker in modalità cash.