Negli ultimi anni il moltiplicarsi delle poker rooms operanti nel mercato italiano ha ovviamente visto la nascita di numerosi Team Pro, ovvero di gruppi di giocatori di poker professionisti con un contratto di sponsorizzazione.

Di fatto è nato un vero e proprio "mercato", con le varie poker rooms in competizione per accaparrarsi il testimonial più valido sia dal punto di vista tecnico che (si potrebbe dire soprattutto) da quello comunicativo. Ripromettendoci di tornare più avanti sull'argomento con la rassegna dei principali campioni sponsorizzati proviamo a vedere in che modo incida una sponsorizzazione nella carriera di un poker pro.

Ebbene, va subito detto che per gran parte dei giocatori la sponsorizzazione si rivela fondamentale, non solo dal punto di vista strettamente economico. Infatti, un contratto di sponsorizzazione è prima di tutto un traguardo da conquistare, dunque uno stimolo forte e, una volta raggiunto,  in grado di dare ulteriori motivazioni al giocatore (certo anche maggiori pressioni…).

Inoltre, un marchio è anche fonte di riconoscibilità e notorietà, poichè spesso l'appassionato lega automaticamente il nome della poker room a quella del suo "riferimento" nelle grandi competizioni live e tutto ciò indubbiamente contribuisce allo sviluppo della carriera di un poker player.

Insomma, un contratto è davvero una grande opportunità per la carriera di un Pro, anche se proprio in Italia abbiamo un valido esempio di un grande giocatore che è riuscito a costruirsi un "nome" a dispetto della totale (ed assurda) indifferenza degli sponsor. Parliamo ovviamente di Salvatore Bonavena, l'unico italiano in grado di vincere una picca EPT, testimone del fatto che con grande determinazione si possono raggiungere ugualmente ottimi risultati.