Durante una breve intervista rilasciata a PokerItalia24 a margine del main event dell'EPT Sanremo 2010, il fenomenale Jason Mercier è tornato ad occuparsi di uno dei quesiti che più interesano i tanti appassionati che ogni giorno affollano le poker rooms: si può vivere di solo poker?

Ovviamente il discorso non riguarda i top players, ma gli spunti forniti dal bravo Jason risultano estremamente interessanti. Infatti la sua prima considerazione riguarda l'incidenza del gioco online sul bankroll di un rounder, con la consapevolezza del ruolo determinante acquistato dal gioco online negli ultimi anni. Ed in effetti, ormai la dimensione del fenomeno poker online ha raggiunto proporzioni enormi ed anche i nomi nuovi del circuito professionistico provengono in gran parte da questa realtà (anche a dare uno sguardo alle grandi competizioni live).

La ragione principale e sostanziale è legata alla possibilità di giocare un numero enorme di mani ed in tal modo abbattere la varianza (concetto sul quale ritorneremo nei prossimi articoli), la cui incidenza è altissima nei tornei live. Ovviamente in Italia il discorso è reso ulteriormente problematico dalla concomitanza di due fattori: l'impossibilità di praticare il poker live al di fuori dei Casinò e il divieto a praticare il gioco del poker cash sulle poker rooms .it (almeno fino all'entrata in vigore delle nuove norme).

Nella sostanza però, il concetto espresso da Jason conserva tutto il suo valore: al momento è difficile pensare ad un professionista del poker che non sia prima di tutto un vincente grinder online. In ogni caso, nei prossimi giorni proveremo ad approfondire tale aspetto, facendo sempre riferimento alla particolare situazione italiana.

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