E' tra i giocatori di cash game più forti al mondo e negli ultimi quattro mesi ha dimostrato forse di essere il numero uno, ma si sa il poker pur essendo una scienza, a volte è "inesatta". Quello che ai tavoli high stakes online è conosciuto con nickname di "durrrr" e che dal primo giorno di Gennaio fino agli ultimi giorni di Aprile, aveva fatto registrare un profitto pari a circa 7 milioni di dollari, nell'ultima settimana ha dilapidato parte del suo guadagno.

Ben 2,2 milioni di dollari bruciati in una sola settimana, in sfide giocate heads-up sia nella variante del No Limit Hold'em che del Pot Limit Omaha.

Nel primo caso, uno tra i players che più di tutti hannogoduto del downswing di Dwan è stato Phil Ivey. Nelle 462 mani giocate tra i due, quello che viene considerato il Tiger Woods del poker (non solo per il colore della sua pelle, ma anche e sopratutto per la sua bravura), è riuscito ad avere un profitto di 423.000 $, quasi mille dollari per ogni mano giocata.

Non è andata meglio nelle sfide di Omaha dove ha perso ben 1.387.000 $ in poco più di 6 mila mani giocate in una settimana. Una "sette giorni" da incubo, dunque, per Tom Dwan che cercherà di scrollarsi di dosso questo momentaccio, che potrebbe avere vaire spiegazioni (sarà forse indebolito a causa della scommessa vegetariana?)

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