Gli interventi di Tony G sul suo blog personale sono sempre molto attesi e successivamente dibattuti dalla comunità pokeristica internazionale. Del resto, il pro di Party Poker non lesina mai giudizi, commenti sarcastici, prese di posizione paradossali: insomma, fà davvero di tutto per far parlare di se e (soprattutto) degli eventi cui di volta in volta prende parte. Così, dopo aver contribuito a far decollare la scorsa edizione del Party Poker Big Game, prospettando addirittura la presenza di Isildur1 (con maschera, senza maschera e così via per settimane), ora a far discutere è il suo comportamento nei confronti di una delle stelle del poker online, Andrew Robl, durante l'ultima puntata del Big Game, il format dedicato al poker cash game di cui Tony G è stato fra gli animatori (per chi non lo avesse ancora fatto consigliamo di vedere il video dell'incredibile "scambio di carte" con David Peat).

In effetti, sul suo blog il player di origini lituane sembra anche scusarsi con Robl (anche se l'immagine con la quale si apre il post, un coccodrillo lituano che sbrana la testa mozzata di Robl, non è del tutto "rassicurante"), per poi passare agilmente a parlare del suo status di "terzo uomo più odiato nel mondo del poker", chiaramente dopo Williamson e Phil Hellmuth, leader indiscusso. Una situazione della quale non si dispera più di tanto, ma che anzi spinge addirittura Tony ad affermare di amare tutti i suoi detrattori, in uno slancio "ecumenico" davvero improbabile (e con un occhio allo sponsor ed alle offerte del suo Casinò online, tra l'altro).