Restano sono in 25 al WPT Grand Prix de Paris dove ieri si è disputato il Day 3. In testa troviamo Jimmy Ostensson. Superata anche la zona bolla che iniziava dal 28° players, decisa dopo un estenuante periodo di due ore al termine del quale ‘bubble boy’ è risultato essere lo sfortunato Stuart Rutter.

Ostensson si è portato in testa quando Tyron Krost, vincitore del 2010 Aussie Millions, ha chiamato l’all-in dello svedese su un board J-8-6-10-5. Brutte notizie per Krost quando Ostensson ha girato A-K per un colore floppato, muck per Krost che poi ha rivelato di avere un top pair.

Nelle zone alte del chip count anche Fabrice Tuil che è stato coinvolto in un monster pot con Iulian Iacob. Su un board Q-9-10-K, Iacob fa check e Tuil punta 60k, col rumeno che pusha all-in e call di Tuil. Showdown con Iacob che mostra A-A e Tuil A-5. Ma Iacob è sfortunato, visto che un cinque al river gli costa quasi tutto il suo stack e anche il torneo visto che uscirà in 29° posizione nella manifestazione del circuito World Poker Tour.

Tra coloro che rivedremo nel Day 4 anche l’attore e cantante Patrick Bruel protagonista di una mano davvero cinematografica con Andrew Teng. Check di entrambi su un board 9 3 8 7 3 fino alla puntata al river di Bruel per 30k, raise di Teng 120.000 e Bruel manda i resti con snap-call dell’oppo. Showdown con Bruel che mostra 3-3 per un poker e Teng mucka.

Tra i big eliminati: Krost, Tommy Bedes, Kevin Eyster e Nicolas Babel. Accedono al 4 ° giorno Antony Lellouche, Alexander Kravchenko e Andrew Teng.

Questa la Top Ten del chip count del WPT Grand Prix de Paris Day 3

1. Jimmy Ostensson – 719.000
2. Michael Kwiek – 570.000
3. Theo Jorgensen – 564.500
4. Fabrice Tuil – 555.500
5. Arnaud Mattern – 451.500
6. Antoine Amourette – 450.000
7. Per Linde – 416.000
8. Bruno Lopez – 324.000
9. Patrick Bruel – 300.000
10. Steven van Zadelhoff – 300.000