Nella giornata che si è appena conclusa sono molte le note di cronaca che riguardano i players italiani. Così dopo il piazzamento sfortunato di Salvatore Bonavena nell'evento Pot Limit Omaha, ecco arrivare l'exploit di uno dei migliori giocatori italiani presenti alle World Series of Poker 2010.

Infatti, Alessio Isaia ha chiuso al terzo posto in chips il day 1 dell'evento 51 delle WSOP del Rio Hotel and Casino di Las Vegas, il Triple Chance No Limit Hold'em da 3,000 dollari di buy in, una gara che ha visto 965 ingressi e montepremi complessivo di 2,663,400 dollari. Una gara pressocchè perfetta per "il fabbro" dunque, che è riuscito ad imporre il proprio gioco in un tavolo abbastanza complicato, risalendo le posizioni del chipcount fino a tallonare i leaders provvisori, il talentuoso David Singer e l'ottimo Tommy Vedes, uno dei principali candidati alla vittoria finale.

Molto bene anche Gavin Griffin (quarto in chips) e il November Nine del 2009, l'inglese James Akenhead, settimo in classifica e soprattutto determinato a dimostrare di essere ormai un giocatore di primissima fascia nel circuito internazionale. Discreta la gara di un altro big come Alexander Kravchenko, mentre va certamente segnalata la presenza nelle zone alte di un certo Tom "durrrr" Dwan, alla ricerca di un braccialetto che per lui sarebbe ancor più "prezioso".

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