Allo start del day 6 del main event delle World Series of Poker 2010 vi erano 5 italiani, Nicolò Calia, Gialnuca Speranza, Gianni Direnzo, Flavio Ferrari Zumbini e Filippo Candio. Purtroppo nessuno di loro viaggiava sopra average, dunque la gara si annunciava alquanto complessa e difficile da affrontare. Tuttavia, i nostri non si sono persi d'animo e fin dalle prime battute sono riusciti ad aumentare il loro stack, con una condotta di gara sempre attenta e "no fear".

A volte, però, aggressività, determinazione e talento non sono sufficienti e per emergere in un grande torneo come questo occorre chiaramente anche un pizzico di fortuna al momento giusto. Invece, almeno a guardare le mani con le quali sono stati eliminati, sembra proprio che la dea bendata abbia voltato le spalle ai rounders azzurri. Il primo ad uscire è infatti Gianluca Speranza, con una mano giocata in maniera alquanto discutibile dal chipleader del tavolo: su bui 8K / 16K, ad un miniraise UTG segue la 3bet del chipleader, con Gianluca che 4betta pushando per circa 500mila con AK. A questo punto, dopo il fold dell'original raiser, c'è il call del chipleader che gira A8 (?!?): board impietoso con A8764 e fine dei giochi per il forte pro di GD Poker.

Sfortunatissimo anche Nicolò Calia, che chiude al 170esimo posto dopo aver mandato resti con 77 e bilaterale su flop 89T e aver trovato il call di un oppo con A8 (la dinamica delle mani è consultabile sul sito italiapokerclub).

Più strana la dinamica dell'uscita di Flavio Ferrari Zumbini, con il competente commentatore che viene eliminato dal forte Alexander Kostritsyn. Apre Flavio da utg per 105K, trovando il call di PostFlopAction dallo small blind. Su un flop che recita [Qf][Tf][7p], quest'ultimo esce per 175K, con il call di Flavio; turn è [3p] ed il russo punta 475K, trovando il push di Zumbini per circa 2 milioni di chips. Alexander chiama istantaneamente mostrando [Tc][Tp] per un set, mentre Flavio ha [Ap][Kp] e può sperare in una carta di picche o in un J che completino i suoi progetti: sfortunatamente però il river è bianchissimop ed il russo vola nelle prime posizioni del chipcount condannando Zumbini ad una cocente eliminazione. Molto bene invece Filippo Candio, sulla cui gara vi aggiorneremo in un prossimo aggiornamento.

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