Grande spettacolo al Rio Hotel and Casino di Las Vegas per il quarto evento delle World Series of Poker 2010. Si trattava infatti di un side Pot Limit Omaha da 1,500 dollari di buy in al quale hanno preso parte ben 818 giocatori, per un montepremi complessivo di ben 1,1 milioni di dollari.

In un field di primissimo piano, con giocatori di livello mondiale fra i quali spiccavano anche il nostro Dario Minieri e leggende del calibro di Phil Ivey e Doyle Brunson, ad emergere è stato un rounder di grande talento ed ottima tecnica pokeristica. Stiamo parlando dello statunitense Michael Chow che vince il suo primo braccialetto e si rilancia alla grande dopo un periodo di pressocchè totale assenza di risultati.

Nell'heads up conclusivo Michael ha avuto la meglio sul connazionale Dan Heimiller dopo un lunghissimo duello deciso dalla sorte e forse da un po' di stanchezza dei due giocatori: nella mano decisiva Heimiller pusha da bottone e trova il call di Chow, per uno showdown che vede
C: Q932
H: T872
Il board AT5 J K però decreta la vittoria di Michael che chiude una scala al river (senza alcuna mano qualificata per il low).
Tra i big segnaliamo le buone prove di Huck Seed e Jeff Madsen che sfiorano l'ingresso al final table, che invece vede

1. Michael Chow — $237,463
2. Dan Heimiller — $146,684
3. Ylon Schwartz — $94,561
4. Fred Koubi — $69,272
5. Scott Epstein — $51,493
6. Michael Cipolla — $38,794
7. Sasha Rosewood — $29,584
8. Joe Leibman — $22,825
9. Todd Barlow — $17,780