Alla fine il sogno è diventato realtà: vedere un italiano tra i November Nine che si contenderanno il braccialetto del main event delle World Series of Poker 2010. A riuscire nell'impresa che, visti i poco brillanti risultati del movimento pokeristico italiano degli ultimi tempi, sembrava davvero impossibile, è Filippo Candio, uno dei rounders emergenti del nostro movimento.

A dir la verità il talentuoso Filippo, dopo un grande avvio di carriera e la consacrazione arrivata con la vittoria del Campionato Italiano del 2009, sembrava attraversare un momento difficile (anche se non mancano le bandierine nel suo curriculum): in ogni caso, tutti i dubbi e gli scetticismi sul suo conto sono stati spazzati via da una prestazione che ha dello straordinario. Una gara condotta sempre ad altissimo livello e nelle prime posizioni del chipcount, ore di gioco trascorse con grandissima concentrazione, superando persino quello che lui stesso definiva essere uno dei suoi leaks, ovvero il mantenimento dello stesso livello di attenzione in una gara lunghissima e sfiancante.

Aggressività e sfrontatezza, ma anche la lucidità di capire il momento giusto nel quale "tirare i remi in barca" e aspettare il momento giusto per aggredire il tavolo. Senza contare il fatto che gran parte della sua avventura al main event il nostro Filippo l'ha trascorsa sotto i riflettori del tavolo televisivo, trovandosi a lottare contro giocatori validissimi e soprattutto molto aggressivi.  Il risultato è ora sotto gli occhi di tutti e, citando proprio Candio in uno sfogo dopo un fortunato scoppio nelle fasi centrali della gara…ora sono (bip) per tutti! XD

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