Mai nessuno come lui in Italia. Filippo Candio è stato artefice di un impresa che sarà davvero difficile ripetere per i player nostrani nei prossimi anni. Il suo quarto posto al Main Event WSOP 2010, per $ 3,092,497, è un qualcosa che quattro mesi fa pochissimi avrebbero pronosticato. Unico europeo al tavolo finale più importante del palcoscenico pokeristico dell'anno, il pro di Full Tilt Poker si è battuto come un leone fino all'ultimo, facendoci emozionare, palpitare, addirittura commuovere sin dalle prima battute del Final Table, come quando ha deciso di mandare i resti con A-A contro Jonathan Duhamel che mostrava A-K, vincendo il piatto e portandosi al terzo posto del chipcount.

Ci ha inorgoglito Pippo che per arrivare tra i November Nine ha superato un field di 7.319 iscritti tra  i quali i vari Doyle Brunson, Phil Ivey, Daniel Negreanu, Phil Hellmuth e tutti gli altri grandissimi del poker mondiale. Memorabile quando è andato in bluff contro il giocatore più accreditato del Final Table, Michael Mizrachi, mostrandogli, a mano vinta, il nulla assoluto. Alla fine, era niente più di un sogno quello di vedere un player azzurro salire sul tetto del mondo del poker. E il 26enne sardo ci è andato davvero vicino. Ed ora guarda già alla prossima edizione delle World Series Of Poker: "Posso soltanto migliorare. E l’anno prossimo vedrò di fare meglio". Il braccialetto se lo giocheranno Jonathan Duhamel e John Racener, ma poco importa. Grazie di cuore Pippo!

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