Non c'è alcun dubbio che sia Filippo Candio il personaggio per eccellenza delle World Series Of Poker 2010, non soltanto in riferimento al movimento pokeristico italiano. Il sardo ha infatti condotto un torneo incredibile, durante il quale ha alternato grandi giocate a scelte discutibili (ma premiate dalla buona sorte), momenti di puro "rush" a lunghe pause: il tutto vissuto con una incredibile partecipazione emotiva ed una straordinaria carica agonistica. Volendo dare un voto alla sua gara complessiva, non possiamo esimerci dal rendergli omaggio con un bel 9, dal momento che, malgrado alcuni errori di valutazione (che lui, a differenza di tanti top players, ha avuto il coraggio di ammettere), la sua resta un'impresa straordinaria ed unica.

Il final table – Il Candio visto al final table ci ha favorevolmente impressionato, dal momento che nonostante la grande pressione e la poca esperienza ad altissimi livelli (del resto situazione analoga per i suoi avversari con l'eccezione del solo Mizrachi ) è riuscito a mantenere alta la concentrazione e a sbagliare relativamente poco (ovviamente si tratta solo di una valutazione parziale, che completeremo quando potremo visionare la registrazione con le hole cards). Probabilmente ha lasciato per strada qualche chips in una mano contro John Racener e magari un pizzico di aggressività in più specie contro i bui, tuttavia le sue mosse sono sembrate quasi sempre adeguate agli spo che gli si sono presentati, con la chicca del bluff mostrato a Mizrachi che ha fatto esultare tutti i suoi sostenitori. Dunque, nel rinnovare i complimenti di tutta la redazione di poker.fanpage, ci sentiamo di regalargli un altro bel 9: very GG, Pippo!