E' proprio vero che il poker è il gioco di carte più bello ed emozionante del mondo. E la mano che ha sancito la seconda eliminazione del Final Table delle WSOP 2010 lo ha confermato ancora una volta. Dopo l'uscita di scena di Soi Nguyen al nono posto, è out, dunque, anche Matthew Jarvis che si porta a casa $ 1,045,738. La mano è sconsigliata ai cardiopatici: Jonathan Duhamel apre per 1.4 milioni e Michael Mizrachi, dopo aver riflettuto, fa call e Matthew Jarvis nel posto seguente decide di mandare i resti per 14.3 milioni.

Esita The Grinder, ma alla fine chiama, mettendo seriamente a repentaglio il suo cammino al main event WSOP 2010. Showdown: Jarvis 9-9, Mizrachi A-Q. I tifosi del canadese esultano vedendo il loro beniamino partire in vantaggio, ma il flop è una doccia gelata: Q-8-Q col maggiore dei fratelli Mizrachi che trova il tris. Ma, come abbiamo detto, il poker è anche emozione e il turn, un nove, ribalta completamente i giochi regalando il full a Jarvis. Finita qui? Neanche per sogno! Proprio come in un film al river arriva il colpo di scena: un asso che dà a The Grinder un full migliore dell'avversario, visibilmente deluso come i suoi fan, e lo lancia al terzo posto del chip count ad oltre 42milioni di chips, superando anche Filippo Candio, che aveva raddoppiato qualche mano fa, a 27 milioni.

Ecco il chipcount completo

1 Jonathan Duhamel 51,225,000

2 Joseph Cheong 42,425,000

3 Michael Mizrachi 42,150,000

4 Filippo Candio 27,575,000

5 John Dolan 24,525,000

6 John Racener 19,700,000

7 Jason Senti 11,125,000