In attesa dei dati ufficiali, proviamo a sintetizzare alcuni punti essenziali del day 4 del main event delle World Series of Poker 2010 che si è giocato nella notte nei locali del Rio Hotel and Casino di Las Vegas. Infatti, dagli oltre 1300 players che avevano conquistato l'accesso al day 4, si è passati a "soli" 574 giocatori, con inoltre il superamento della tanto temuta "zona bolla".

Come ben saprete, per questa edizione sono previsti 747 posti pagati e si è dovuto attendere fin dopo la pausa cena per conoscere il bubble man di questa edizione, che risponde al nome di Tim McDonald (eliminato con QQ vs A2, ma premiato dall'organizzazione con un ticket per il main event delle WSOP 2011). La gara è poi proseguita con le eliminazioni che si sono succedute con maggiore frequenza, fino allo stop dato a notte inoltrata. Al momento a guidare la gara troviamo un leader d'eccezione, il forte Tony Dunst che con 1,546,000 chips precede i sorprendenti Duy Le e Garrett Adelstein, mentre più in basso troviamo altri players di grande spessore come Phil Galfond (1,392,000), Theo Jorgensen (1,340,000), Johnny Chan (1,159,000), Adam Levy (951,000), Alexander Kostritsyn (750,000), Praz Bansi (662,000) e Scotty Nguyen (630,000).

Per quanto riguarda gli azzurri vi rimandiamo al nostro consueto aggiornamento, mentre per ora vi anticipiamo l'ottima performance di Filippo Candio, nelle primissime posizioni del chipcount con circa 1 milione di chips.

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