Continua senza sosta l'azione al Main Event di queste World Series of Poker 2010 e dopo le prime tre eliminazioni di giornata ne registriamo altre 4 (una ancora per mano del nostro connazionale). Esce dal torneo in 24esima posizione lo statunitense Ronnie Bardah che viene eliminato proprio dall'ex membro del Team Italia di PokerStars, Filippo Candio, che per il momento è quello che ha eliminato più giocatori in giornata. La sua coppia di Assi mantiene contro A-K dell'americano che così esce e si deve accontentare del premio da 317.161$.

Un altro statunitense segue Bardah, infatti ad uscire in 23esima posizione è Robert Pisano (di chiare origini italiane) che viene prima azzoppato pesantemente dal canadese Jonathan Duhamel e poi eliminato poche mani dopo da un altro canadese, Pascal LeFrancois. Anche per Pisano lo stesso premio da 317.161$.

Uno dei giocatori additati come sicuri protagonisti e tra i papabili November Nine (cioè i nove che prenderanno parte al Final Table di Novembre) esce in 22esima posizione. Lo svedese William Thorson viene buttato fuori da John Racener che con la sua coppia di K, dominava Thorson che aveva solo un J-10 suited. Un board liscio sancisce l'eliminazione dell'ultimo scandinavo nel Main Event.

Esce in 20esima posizione il britannico Redmond Lee che viene estromesso dal torneo dall'olandese  Michiel Sijpkens (unico europeo della comitiva, insieme a Candio).  La coppia di 4 di Lee viene battuta dalla coppia di 10 dell'olandese che sancisce l'eliminazione dell'avversario, costretto ad uscire e ad accontentarsi del solito premio (fino alla 19esima posizione sarà quello) di 317.161$.

Uno degli scontri più belli e avvincenti viene messo in scena dal terzo canadese rimasto in gara, Matthew Jarwis, e il giovanissimo americano Matt Affleck.

Intanto il nostro beniamino oscilla per parecchio tempo tra la quarta e la sesta posizione intorno ai 15/17 milioni di chips. Poi si ritrova in una mano concitata con il chipleader Joseph Cheong e perde un discreto piatto che lo fa scendere nello stack e anche un pò innervosire. Ma il sardo reagisce subito e proprio contro l'americano chipleader si prende la rivincita più dolce che ci sia. Preflop i due si rilanciano e le prime tre carte sono 6-6-5, Cheong spinge molto Candio rilancia per 3 e il suo avversario manda i resti (coprendo lo stack del sardo), l'italiano ci pensa poco chiama e gira 7-5 suited, mentre il suo avversario ha in mano A-A; turn e river 8-4 per far materealizzare una scala inaspettata che porta Filippo Candio in testa. Ora è lui il nuovo chipleader del Main Event (proprio a discapito dell'americano di chiare origini asiatiche) con 27 milioni di chips, seguito dal canadese Jonathan Duhamel a 20 milioni.
Mattia Sparagna

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