Il nostro riepilogo sui nove giocatori che nella notte di domani si siederanno al final table delle WSOP 2010, i favolosi November Nine, si conclude con una breve presentazione di quello che praticamente è l'unico "giocatore" amatoriale della gara del Rio Hotel and Casino. Stiamo parlando del californiano Soi Nguyen, che con i suoi 37 anni è anche il giocatore più anziano presente all'epilogo del Campionato del Mondo, dove giunge con uno stack comuqnue esiguo di 9,6 milioni di chips.

Un risultato inatteso per un giocatore che finora non aveva raggiunto grandi risultati, riuscendo invece nell'ultimo mese ad ottenere un ottimo ITM anche in uno degli eventi di punta del World Poker Tour. Chiaramente uno degli errori più gravi che potrebbero fare i suoi avversari sarebbe quello di sottovalutarlo, magari considerandolo un amatore di basso livello. Invece Nguyen ha dimostrato un'ottima tecnica e delle skills di tutto rispetto, conducendo un torneo di grande solidità e determinazione e superando anche un momento particolarmente delicato alla fine del day 8, con soli 15 big blinds davanti. Tra le altre cose si è segnalato in questi giorni come uno dei più umili e modesti personaggi del circuito, annunciando anche l'intenzione di devolvere parte dei suoi guadagni all'associazione Bad Beat on Cancer.

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