Nella nostra rassegna sui risultati della giornata degli eventi delle World Series of Poker 2010, un posto di riguardo è occupato da una notizia che arriva dall'evento 41. Si tratta del Pot-Limit Omaha Hi-low Split-8 or Better da 1,500 dollari di buy in e con un montepremi di 1,143,450 dollari (dovuto agli 847 ingressi registrati), con il day 2 appena conclusosi. Ebbene, quando in gara sono rimasti solo 15 players, nel chipcount generale spicca il nome di uno dei giocatori di poker più conosciuti al nome.

Stiamo ovviamente parlando di Phil Hellmuth, mister undici braccialetti e player controverso e discusso: un ego smisurato che gli ha attirato critiche ed antipatie, ma anche indubbie qualità da grande torneista al tavolo verde. Alla fine della seconda giornata, dunque, "The Poker Brat" è al quarto posto del chipcount e, anche se appare abbastanza distante dai due leaders Karp e Jelinek (attenzione a questo ottimo rounder europeo), può seriamente sperare di portarsi a casa l'ennesimo titolo, staccando ancor più nettamente Doyle Brunson e Johnny Chan, fermi a quota dieci braccialetti.

Da segnalare anche la grande gara di Barry Greenstein, mentre nulla da fare per il talentuoso Kevin MacPhee (vincitore a Berlino nell'EPT da 1 milione di euro) eliminato nelle fasi finali della giornata. Insomma, non resta che aspettare qualche ora per scoprire se Phil riuscirà nell'impresa e in tal caso, ne siamo certi, ne vedremo davvero delle belle nei prossimi eventi delle WSOP!

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