Nel consueto aggiornamento sugli eventi della giornata al Rio Hotel and Casino di Las Vegas, dove sono in corso le prestigiose World Series of Poker, un posto centrale non può che occuparlo l'appena concluso day 1 dell'evento 15, il $10,000 Seven Card Stud High-Low Split-8 or Better Championship. Si tratta ovviamente di una specialità tecnica e complessa, alla quale hanno preso parte i migliori giocatori al mondo, per uno dei field più competitivi e "completi" mai visti finora alle WSOP: basti solo pensare a nomi del calibro di Phil Ivey, Greg Raymer, Jennifer Harman, Barry Greenstein, Gus Hansen.

Al momento il chipcount è guidato da Marco Johnson, ma nelle prime posizioni troviamo anche il fenomenale Phil Ivey, la bravissima Jennifer Harman e i solidi Richard Ashby ed Eli Elezra. Finalmente protagonisti, però, anche i giocatori italiani, che si candidano dunque a recitare un ruolo di primissimo piano nelle prossime giornate.

A partire da Alessio Isaia, sempre nelle prime posizioni dall'inizio della gara, che ha chiuso la giornata con ben 77,200 chips, al dodicesimo posto del chipcount generale e proprio davanti a due monumeti come Gus Hansen e "PostFlopAction" Kostritsyn. Molto bene anche Max Pescatori che chiude a quota 63,100 chips, mentre il solito incredibile Dario Minieri si regala un'altra giornata "sulle montagne russe". Infatti, dapprima parte bene, poi inanella una serie di colpi a vuoto che sembrano doverlo trascinare inesorabilmente in basso, ma a poche mani dal termine riesce in un incredibile double up che lo porta ben sopra average a 53mila chips. Ancora in corsa anche il pro di Sisal Poker Dario Alioto, con 31,600 chips: domani si riparte e ci sarà certamente tempo per recuperare!