Il day 6 del main event delle World Series of Poker 2010 probabilmente resterà sempre come uno dei ricordi più belli della carriera di Filippo Candio. Il player sardo ha infatti fornito una straordinaria prestazione, chiudendo le circa 10 ore di gioco in tredicesima posizione del chipcount assoluto, con uno stack di ben 5,385,000 chips e con tantissima fiducia per il prosieguo della gara.

Una giornata nella quale Filippo è stato spesso seduto al tavolo televisivo e che lo ha visto mixare aggressività e solidità, il tutto con il suo stile ormai inconfondibile fatto di ragionate letture ed "esultanze incontenibili" (una di queste gli è costata anche una "lavata di capo" da parte del floorman). In particolare, in un tavolo difficilissimo, due sono stae le mani che hanno ben indirizzato la gara di Candio: nella prima i suoi rockets tenevano botta davanti alla coppia di donne di un avversario, mentre in una delle mani conclusive un sanguinoso showdown vedeva il sardo con AK trovare un re al flop che abbatteva i due dieci del suo avversario.

Insomma, una giornata indimenticabile che regala a Candio la possibilità di entrare nella storia del poker italiano: stanotte si continua col day 7, con tutto il movimento pokeristico italiano a fare il tifo per lui.

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