La notizia non è passata inosservata e sta facendo molto discutere l'intera comunità pokeristica italiana. Stiamo parlando dell'annuncio dell'accordo commerciale fra Microgame, la società campana del network People's Poker, e l'ex Harrah's, ora Caesar's, società che organizza le prestigiose World Series Of Poker. Stando a quanto riporta il sito ufficiale di People's infatti

"da oggi People’s diventa l’unica porta italiana per accedere alle WSOP di Las Vegas. Questo eccezionale accordo, ancora fresco d’inchiostro, è stato siglato in questi giorni fra Fabrizio D’Aloia, presidente e amministratore delegato di People’s Poker Network, e Ty Stewart, vice presidente di Caesar’s, la società americana che gestisce le World Series Of Poker e responsabile generale per l’organizzazione delle WSOP. E’ una vera scalata all’Olimpo del gioco. I termini dell’alleanza prevedono che qualsiasi iscrizione al circuito WSOP dovrà passare sulla nostra scrivania, e questo vale non solo per eventuali iscrizioni dirette, ma anche per quei giocatori che dovessero vincere il pacchetto su altre piattaforme. L’accordo non vale solo per il Main Event di Las Vegas, quello mitico da diecimila dollari di Buy-in, ma per tutti i tornei collaterali di qualsiasi specialità e qualsiasi tassa d’iscrizione. Ma non finisce qui: People’s acquista l’esclusiva anche per le WSOP europee, e per il circuito americano che punta all’evento, qualcosa di simile all’NBA del Basket."

Un accordo che ha davvero del sensazionale per il network che detiene circa il 30% di quota del mercato italiano ma che comunque ha sollevato più di qualche dubbio. Se è indubbia la crescita dell'azienda Microgame nel suo complesso, in particolare con il grande successo del People's Poker Tour che fa spesso registrare il "sold out", allo stesso tempo opinione comune è che la strada da intraprendere non può non essere quella di un miglioramento del software di gioco (grafica ancora "rudimentale", qualche bug di troppo e difficoltà nel multitabling) e soprattutto dell'attenzione ad alcuni aspetti non secondari del gioco, come l'eccessivo numero di segnalazioni di cheating e collusion varie che ogni giorno inonda le varie skins del network (tra l'altro va anche detto che spesso le "vittime" di comportamenti scorretti vengono prontamente rimborsate). Insomma, un grande traguardo ma crediamo anche un punto di partenza per la numero uno del traffico in Italia: gg Microgame!

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