A pochi giorni dall'avvio delle prestigiose World Series of Poker continua il nostro percorso nella storia della leggendaria manifestazione che quest'anno sarà di nuovo ospitata dal Rio Hotel Casino di Las Vegas. Negli anni di cui parliamo in questo articolo, invece, siamo ancora al Binions Horseshoe ed assistiamo ad una crescita graduale dell'evento quanto a partecipanti e prestigio.

1982

Per la prima volta il main event supera le 100 iscrizioni e ad imporsi è un rounder "vecchia scuola", lo statunitense Jack Straus che incassa la cifra record di 520mila dollari (mentre il solito Doyle Brunson finirà al quarto posto). Nei side la parte del leone la fa Bill Baxter, che si porta a casa ben 2 braccialetti ed oltre 180mila dollari.

1983

Sempre al Binions e con 108 iscrizioni, questo è l'anno di Tom McEvoy, uno dei grandi nomi della storia del poker a stelle e strisce: al final table batte Peate e Brunson (rispettivamente secondo e terzo) e si laurea Campione del Mondo intascando ben 540mila dollari. Da segnalare anche il successo di Stu Ungar nel 7 Card Stud da 5000 dollari ed il primo cash di un certo Johnny Chan.

1984

Stavolta gli iscritti sono ben 140 ed al primo classificato Jack Keller (che poi vincerà altri due braccialetti) vanno la bellezza di 660mila dollari. Ormai l'evento ha assunto grande importanza e sono sempre maggiori sia gli iscritti che gli sponsor che si interessano alla manifestazione: si prepara in questi anni il terreno per il boom degli anni novanta.